Sono sempre in calore, è una cosa normale?

Sono sempre in calore, è una cosa normale?Domanda

Gentile dott. Celletti, sono una donna di 68 anni e ormai da anni non ho rapporti sessuali completi perché il mio compagno ha una disfunzione erettile causata da farmaci e infarti pregressi. Lui ha 74 anni. Pochi mesi fa ho incontrato per caso sui social un mio amore di 40 anni fa e si è riaccesala passione e il desiderio.

Da allora, il desiderio è praticamente incontrollato… Ho sempre voglia di fare l’amore, sempre… Finalmente ci siamo incontrati (abitiamo molto lontani…) e abbiamo fatto l’amore per ore… con qualche problema di erezione per lui per l’ansia da prestazione (ha 71 anni ed è pazzamente innamorato) e io molto, molto bagnata… tanto che scivolava fuori continuamente…

E anche dopo, nei giorni seguenti, sono sempre… in calore. E’ una cosa normale? Mi devo preoccupare?

Risposta

Gentile lettrice, provare desiderio sessuale é un’esperienza normale e salutare.

Il desiderio é un esperienza innescata da pensieri che incontrano il proprio gusto nella sessualità. I pensieri possono riguardare una sensazione corporea o un’esperienza emotiva prodotta da pensieri astratti o sulla relazione. Vivere il desiderio sessuale generalmente innesca sensazioni fisiche piacevoli, precede l’eccitazione e favorisce le fantasie sessuali. Data questa premessa, il suo modo di vivere il desiderio sentendosi “in calore” sembra coerente con la situazione. Quello che crea confusione forse non è il desiderio, ma la differenza con il passato e il confronto che ne consegue.

Quando capita di vivere un’esperienza intensa a cui non si è abituati, può capitare di preoccuparsi. È una reazione comprensibile, ma la paura tende a essere più conseguenza della confusione piuttosto che del fatto che stia succedendo qualcosa di realmente pericoloso. La sua confusione potrebbe essere favorita dal modo in cui ha vissuto il contatto con la sessualità.

Una sessualità evitata per anni

Sembra che lei abbia riscoperto la sessualità dopo averla messa in secondo piano per anni. Nello spiegare questa decisione, scrive delle difficoltà sessuali e mediche del suo compagno, ma non ha approfondito le vostre motivazioni. Perché, se è vero che una disfunzione erettile crea problemi al benessere sessuale, non è detto che la sessualità debba essere messa da parte completamente. La disfunzione erettile può essere curata con la psicoterapia o, nel caso sia causata da un problema medico, può essere trattata con terapia farmacologica o chirurgia. Ma anche nel caso in cui un problema non venga curato, questo non deve necessariamente ostacolare tutta la sessualità. È possibile darsi reciprocamente piacere con il resto del corpo o usando sex toys.

Per questo, il forte desiderio di questi giorni non sembra direttamente collegato all’assenza di sessualità, ma potrebbe essere conseguenza del motivo sottostante una sessualità evitata per anni. È possibile che nella relazione con il suo compagno abbiate creato una serie di compromessi che hanno danneggiato la sessualità di coppia senza, fortunatamente, danneggiare la sua sessualità individuale. L’intensità con cui oggi vive il desiderio potrebbe essere la dimostrazione di quanto lei avesse bisogno di benessere sessuale e di come non riuscisse a rendersi conto di quanto doloroso fosse privarsene. È possibile che avesse chiaro l’argomento, ma non riuscisse a quantificarlo.

Il desiderio sessuale può sembrare incontrollabile

Il desiderio sessuale è un evento molto simile alle emozioni e, di conseguenza, spesso può sembrare incontrollabile. Per gestire il desiderio non serve controllarlo forzatamente, ma piuttosto è utile trovare uno spazio in cui accoglierlo e gestirlo più efficacemente. Oggi la nuova relazione le ha permesso di riscoprire uno spazio in cui esprimere il suo desiderio sessuale, ma la invito a considerare che il suo desiderio sessuale riguardi più lei del suo partner. Alcune persone possono favorire il desiderio se incontrano i suoi gusti, ma il fulcro del desiderio sessuale sono i propri gusti, non gli altri.

Provi a prendersi spazio per esplorare la sessualità. Viverla in coppia o da sola potrebbe aiutarla a esplorare il suo corpo, i suoi pensieri e a dare più senso all’esperienza che sta vivendo. In particolare, la invito a dedicare del tempo all’autoerotismo; non esclude il resto delle attività e può essere un’ottima occasione esplorativa.

Il problema non è la lubrificazione, ma la tonicità muscolare

Come scriveva, a volte la lubrificazione è tanto intensa da rendere difficile una penetrazione continuativa. In questo caso il problema non è la lubrificazione, ma la tonicità muscolare. La lubrificazione è prodotta dall’eccitazione ed è il corrispettivo femminile dell’erezione maschile. Come non ragioniamo di quanto possa essere eccessiva un’erezione, non esiste una lubrificazione esagerata.

Provi a considerare di iniziare ad allenare in modo specifico la muscolatura del suo pavimento pelvico. Può trovare molti esercizi specifici per questo o chiedere in palestra se le indicano un corso utile per tale scopo. Rinforzare il pavimento pelvico può essere molto utile per il benessere sessuale e può aiutarla a sentire con più chiarezza il corpo, gestendo meglio il rapporto sessuale.

Spero di esserle stato di aiuto, non esiti a scrivermi per ulteriori dubbi.

Cordiali saluti.

Dr. Valerio Celletti

studio di psicoterapia e sessuologia

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